Angelo: "La promozione? Dipende tutto da noi"

Angelo: "La promozione? Dipende tutto da noi"

Parla poco, sorride spesso e corre tanto. E' questo il ritratto dell'assist-man giallorosso Angelo Mariano de Almeida, uno dei punti di riferimento della squadra giallorossa di Gigi De Canio, sia che venga schierato nel ruolo di terzino che da centrocampista.

Il difensore brasiliano, insieme a Mesbah è il più prezioso rifornitore di cross per l'attacco "mitraglia" della serie cadetta (58 gol all'attivo), analizza la sua stagione da protagonista nel Lecce capolista: "Mancano sei partite alla fine del campionato e posso ritenermi soddisfatto per quello che ho fatto per la squadra, anche se ciò che conta non è il mio bilancio personale, ma il fatto che dopo la brutta gara con il Cittadella ci siamo subito ripresi e abbiamo detto sempre la nostra nel migliore dei modi. Questa è la mia annata migliore da quando sono a Lecce? Secondo me, per un calciatore è sempre importante non subire degli infortuni -continua il terzino brasiliano- e quest'anno sono stato più continuo perché non ho subito acciacchi fisici, ma anche quando siamo saliti in A con Papadopulo è stata un'annata positiva per me".

Gigi De Canio ha provato più soluzioni tattiche in cui schierare il difensore giallorosso e lui non si è mai tirato indietro: "Se dovessi scegliere il ruolo che in campo mi si addice di più, direi che è quello di terzino perché in quella posizione vedo tutto il campo ed ho la possibilità di spingermi in avanti senza il controllo diretto di un avversario. E' vero il gioco offensivo del mister avvantaggia il mio modo di stare in campo e di muovermi e quindi riesco a spingermi quasi sempre in avanti".

Sabato i giallorossi affronteranno il Grossetto, un big match che potrebbe "ammazzare" il campionato, ma Angelo su questo argomernto non si sbilancia: "Il Grosseto, proprio come noi, è una squadra dedita al gioco offensivo e quando ti dedichi più alla fase d'attacco, è normale che in fase difensiva perdi in concentrazione. Si dice che se vincessimo sabato potremmo chiudere il discorso promozione, ma abbiamo detto così prima della gara con il Torino e anche con il Brescia, noi cercheremo di fare la nostra partita e poi sarà il campo a darci delle risposte".

A sei giornate dalla fine della serie cadetta, il calendario del Lecce non è dei più facili e ne è consapevole anche Angelo: "Restano sei giornate al termine del campionato e da ora in poi tutte le partite saranno impegnative, ma siamo consapevoli che dipende tutto da noi: abbiamo diversi scontri diretti da qui alla fine e fino ad ora non abbiamo mai sbagliato questo tipo di partite".

Il brasiliano, in scadenza di contratto a giugno, dice la sua anche sul suo futuro: "In questo periodo siamo tutti concentrati sul calcio giocato e non su altro, quando finirà il campionato avremo modo di parlare con la società della mia situazione e del mio contratto. Per quanto mi riguarda posso dire che dopo sei anni in cui gioco qui, sarei contentissimo di rimanere nel Salento: a Lecce sto bene e vorrei proseguire la mia esperienza con la maglia giallorossa".

Oggi i giallorossi hanno effettuatto una doppia seduta d'allenamento al "Colaci" di Calimera. Erano assenti Giuliatto e Lepore, mentre Bertolacci smaltito lo stato influenzale ha svolto lavoro differenziato.

Per domani un solo allenamento pomeridiano al "Via del Mare", un'altra seduta giovedì mattina e subito dopo i giallorossi lasceranno il Salento per raggiungere la Toscana, in vista di Grossetto-Lecce in programma sabato 24 alle ore 15.30.