Corsie preferenziali: per l'Aduc rischio caos

Organico ridotto, traffico a rischio caos

Migliorare la mobilità è, da tempo, l'obiettivo dell'Amministrazione comunale di Lecce che, con vari provvedimenti tra cui l'istituzione delle corsie preferenziali, sta cercando di avvicinare la città agli standard di altre realtà italiane. Per fare ciò, evidentemente, c'è bisogno della collaborazione dei cittadini e di un monitoraggio continuo che può essere garantito solo da un organico di polizia municipale adeguato. Rispetto a quest'ultimo punto però, la situazione non è delle migliori.

Alessandro Gallucci dell'Aduc paventa il rischio caos qualora non si rimediasse immediatamente: “L'organico e' sottodimensionato e non si riesce a garantire il controllo delle corsie preferenziali con la stessa efficacia di qualche mese fa. Le parole del comandante della Polizia municipale di Lecce apparse nei giorni scorsi sulla stampa locale non sono una resa, ma poco ci manca. Le soluzioni proposte (telecamere a presidio delle corsie riservate agli autobus, autisti con facolta' di multare) non sono realizzabili nel breve periodo. In effetti, girando in citta' e' sempre piu' frequente, dopo qualche mese di ordinaria legalita', vedere le auto parcheggiate sulle strisce gialle.

Era l'inizio di ottobre quando l'amministrazione comunale preannunciava tolleranza zero contro il parcheggio selvaggio sulle corsie preferenziali. Da li' e per qualche tempo, l'impegno della polizia municipale e' stato intenso e, come avemmo modo di evidenziare, l'amministrazione individuo' e realizzo' nel giro di breve tempo delle zone di sosta temporanea per far fronte al fisiologico calo di parcheggi che era seguito al giro di vite.

Non c'e' dubbio che la colpa sia anche di quelle persone che senza il minimo rispetto della legalita' preferiscono la legge della giungla; le maggiori responsabilita', pero', ricadono sull'Autorita' pubblica sempre piu' incapace di gestire il territorio tanto da giungere quasi ad alzare bandiera bianca! Il danno e' sempre e solo per quei cittadini che rispettano le regole e che percio' si sentono sempre piu' emarginati ed in difficolta'.
Il rischio e' di scivolare nuovamente nel piu' completo caos, il ritorno della legge della giungla e' dietro l'angolo. Chiediamo all'assessore competente come l'amministrazione comunale abbia intenzione di affrontare la vicenda".