Ferrario non ha dubbi: "Meritiamo la A"

Ferrario non ha dubbi: "Meritiamo la A"

"Ho scelto il numero 13 e non per scaramanzia, ma perché ne erano rimasti pochi". E' stata questa una delle prime dichiarazioni da giallorosso di Stefano Ferrario, il giorno della sua prestazione. E quel numero 13, scelto a gennaio quasi come un "ripiego", al difensore 24enne di Rho, sembra avergli regalato tanta fortuna.

Dalla tribuna, alla panchina, ad un posto da titolare e il centrale giallorosso si dichiara più che soddisfatto dal punto di vista personale dei suoi primi mesi da giocatore del Lecce: "Sono arrivato qui nel Salento a gennaio e sono entrato a fare parte di un gruppo che funzionava già bene e quindi all'inizio non è stato facile trovare spazio. Ho cercato di inserirmi in questo gruppo in punta di piedi e ora sto riuscendo a giocare con una certa continuità. E' importante per me mantenere alto il livello delle prestazioni perché quando sei primo in classifica, non ti puoi permettere di sbagliare sia come singolo, che come gruppo".

Ieri a fine partita il Patron Semeraro ha avuto parole di elogio per l'ex difensore del Ravenna e lui non può che esserne soddisfatto: "Questa mattina ho letto sui giornali i complimenti che il presidente Semeraro mi ha fatto per la mia prestazione di ieri: è chiaro che mi fanno molto piacere, non posso che ringraziarlo, visto che per me sono dei complimenti importanti, ma voglio ribadire che ieri tutta la squadra è stata protagonista di una giornata positiva e di una buona prestazione".

Il Lecce ha battuto gli uomini di Colantuono sfornando una prestazione più che dignitosa e senza soffrire, quasi mai, nell'arco della partita il gioco dei granata: "Sulla carta e alla vigilia non era affatto semplice conquistare i tre punti sul Torino che veniva da quattro risultati utili di fila, ma noi siamo stati bravi a lottare fino alla fine per dimostrare di meritare di andare in serie A e sono certo che se continuiamo così riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo. Mancano otto partite alla fine del campionato -continua il difensore milanese- e 24 punti da conquistare non sono pochi: è vero abbiamo sette punti in più sulle seconda, ma ora dobbiamo essere bravi a mantenere questo distacco e a non compiere passi falsi".

Martedì sera i giallorossi saranno ospiti allo stadio "Euganeo" del Padova che lotta per non retrocedere: "Tra due giorni disputeremo un'altra partita e non penso ci saranno problemi da un punto di vista fisico. Ciò che conta è avere le giuste energie e forze mentali, che alla fine fanno la differenza e noi dovremo avere le stesso livello di concentrazione che abbiamo avuto nella partita di ieri".

Questa mattina la comitiva giallorossa si è ritrovata al Via del Mare, per iniziare a preparare la partita contro i veneti in programma martedì sera alle ore 20.45.

Contro gli uomini di Sabatini, Gigi De Canio dovrà fare a meno dell'alegerino Mesbah, che verrà squalificato per una giornata dal giudice sportivo.

Domani alle ore 10.00 i giallorossi sosterranno l'allenamento di rifinitura, a porte chiuse, sempre al Via del Mare e subito dopo partiranno alla volta di Padova.