Di Michele al Toro: "Voglia di rivalsa"

Di Michele al Toro: "Voglia di rivalsa"

Un fiume in piena in attesa del Toro. Per David Di Michele lasciare la squadra di Colantuono nel calciomercato invernale è stata una vera e propria liberazione e l'ex granata lo dichiara senza mezzi termini: "A febbraio sono arrivato in una squadra che era già prima in classifica ed ero assolutamente convinto della mia scelta. Meglio il Lecce che il Brescia? Sicuramente si, era mio desiderio venire a giocare qui nel Salento: avevo dato la mia parola al mister e alla fine è andata proprio come volevo".

Pasquale Bruno avrebbe dichiarato che "Petrachi è stato bravissimo a mandare via le mele marce dal Torino, compresi Di Michele e Loviso", ma Di Michele risponde a muso duro all'ex difensore di Lecce, Toro e Juventus: "Due soli giocatori non possono fare il male di una squadra e poi una persona deve pensare prima di parlare e evidentemente lui (Pasquale Bruno, ndr), non lo fa. Se fossi stato una mela marcia non sarei arrivato in una squadra prima in classifica e lo stesso discorso vale per il mio compagno Loviso".

Polemiche a parte, ora, è il campo a dover parlare e il bomber di Guidonia Montecelio è carico in attesta dell'arrivo a Lecce della sua ex squadra: "Per me quella di sabato è sicuramente una partita importante e di cartello, ci penso da parecchio tempo a questa gara, spero di giocare e di vincere. Se segno esulto? Non lo so, dipende dalle sensazioni che proverò in quel momento. E' normale che ho un po' di voglia di rivalsa verso la mia ex squadra e per quello che mi è successo a Torino perché prima del giocatore c'è l'uomo e certe cose che sono state dette su di me mi hanno fatto male e mi hanno ferito".

Sabato Rosati e compagni dovranno vedersela con Rolando Bianchi (21 gol messi a segno, tre in meno a Pinilla capocannoniere della serie cadetta) e David Di Michele ammette che non sarà facile fermare la punta granata: "Se dovessi togliere un giocatore al Torino farei volentieri a meno di Bianchi, i granata quando non scende in campo lui, hanno serie difficoltà ad andare in gol, ma se vinciamo con lui in campo è meglio e la nostra vittoria varrà di più. Mi aspettavo la risalita del Torino, tutti si aspettavano che la squadra granata lottasse per i primi posti; a gennaio hanno fatto una rivoluzione sul mercato e sono stati bravi a formare un gruppo".

Sul suo futuro l'ex Udinese e Reggina non si sbilancia, ma sembra chiara la sua intenzione di rimanere in giallorosso nella prossima stagione: "A fine stagione ne riparleremo, ora penso sola a continuare a fare bene qui e poi è chiaro che per quello che mi è successo non sarebbe il massimo ritornare a giocare con la maglia granata".

Nella giornata di oggi, i giallorossi hanno effettuato una sola seduta d'allenamento al "Via del Mare", davanti agli occhi attenti del Patron Semeraro che è andato a far visita alla squadra.

Per la gara casalinga contro il Torino il tecnico De Canio dovrà fare a meno degli infortunati Lepore e Giuliatto, mentre Baclet e Defendi hanno lavorato in differenziato.

Contro il Toro il tecnico di Matera dovrebbe riproporre il 4-3-1-2 scherato al "Castellani" di Empoli ; questa la possibile formazione anti-granata: Rosati in porta, Angelo, Terranova, Fabiano e Mesbah in difesa, Munari, Vives, Giacomazzi a centrocampo, Di Michele a supporto di Corvia e Marilungo.

Per domani mattina è in programma l'allenamento di rifinitura (a porte chiuse) alle ore 10.00 al Via del Mare.