Gallipoli in caduta libera, ora è penultimo

Gallipoli in caduta libera, ora è penultimo

Un Gallipoli senza anima, senza idee e senza gioco cade rovinosamente tra le mura amiche del "Via del Mare".
La squadra di Ezio Rossi va in svantaggio al 18' con Laner che supera Sciarrone fuori dai pali, recupera subito con un rigore generoso concesso dall'arbitro e trasformato da Artistico al 22', ma a distanza di dieci minuti viene nuovamente superata prima da Hetemaj al 32' e poi da Cristiano al 40'.

Il primo tempo si chiude per 1-3 a favore degli ospiti, ma nella ripresa i galletti crollano definitivamente. Si fanno infilare prima da Cellini al 55' e sul finire anche da Ruopolo all'86' su azione di contropiede.

Gallipoli-Albinoleffe termina 1-5 e gli ionici scivolano rovinosamente al penultimo posto della serie cadetta.

A fine gara, Ezio Rossi, alla sua prima panchina alla guida del Gallipoli, non trova scuse ed è visibilmente amareggiato per la larga sconfitta della sua squadra: "Mi auguro che questa brutta prestazione sia stata solo un episodio: i miei ragazzi sono consapevoli che oggi è stata una giornata completamente negativa. Inutile cercare degli alibi, ci sono ancora nove partite e noi dobbiamo metterci sotto e lavorare duramente fino alla fine del campionato".

Il tecnico torinese continua: "Nel guardare la partita della mia squadra mi sono sentito quasi imbarazzato e non mi era mai successo nella mia carriera da allenatore, ma ora dobbiamo cambiare rotta, cercare di fare bene già dalla prossima partita e pensare anche ai playout. Oggi ci sono stati degli errori evitabili, in settimana ne parlerò con i ragazzi e cercheremo di risolvere questi problemi. Una squadra che deve salvarsi deve combattere su ogni pallone per tutti i 90' minuti".