Vicenda Frisullo: Facebook dixit

Sandro Frisullo

Facebook è ormai una delle spie più indicative degli umori della società odierna: naturale che l'arresto di Sandro Frisullo abbia scatenato una serie di commenti sulla bacheca dell'ex vicepresidente della Regione Puglia. Sono circa una trentina i navigatori del web che hanno messo nome e cognome prima di lasciare un messaggio. Molti di più coloro che hanno commentato le opinioni altrui alimentando polemiche e botta e risposta.

"Il mio nome è Sandro Frisullo!", ha scritto un utente parafrasando l'ultimo film di Gus Van Sant con Sean Penn, l'acclamatissimo "Milk". Nella maggioranza dei casi parole di stima e di solidarietà per l'autorevole esponente del Pd pugliese:"Forza Sandro, non mollare mai, io credo nella tua innocenza" è stato giovedì in tarda mattinata, ed ancora: "Sono certa che sei la persona per bene che tutti conoscono e lo saprai dimostrare"; "Sandro, è solo una dura prova, in tanti ne siamo certi, ne uscirai alla grande da questo calvario. Forza che non ti è mai mancata e coraggio che ne hai sempre avuto". Anche il consigliere uscente e ricandidato con il Pd, Giuseppe Taurino, ha preso posizione:"Sono solidale con te", e di seguito il commento ironico di un altro utente, in dialetto leccese: "Te paria!".
L'onorevole Teresa Bellanova, che giovedì ha partecipato alla conferenza stampa nella federazione provinciale del Partito Democratico, ha postato sulla bacheca di Frisullo, poco dopo le tredici, il suo comunicato stampa:"Confermo, anche in questo momento, la massima fiducia nel lavoro della Magistratura. Esprimo, tuttavia, tutta la solidarietà che ritengo dovuta ad ogni essere umano che attraversa un momento così drammatico della propria esistenza, a maggior ragione quando ad essere colpito dal dramma è una persona come Sandro, che per me è prima di tutto un amico, oltre ad essere un compagno di anni di impegno politico". Ma c'è chi proprio non ce la fa a condividere il dolore: "Scusatemi se non riesco proprio a partecipare al vostro immenso dolore, io non faccio parte del "vostro giro di amici" e guadagno molto, ma molto meno di un consigliere regionale....e poi prima di piangere per il "caro Sandro" piango per la mia povera Puglia e per una sinistra incapace di coniugare le parole ai fatti", questo il pensiero di una donna proprio in calce alle parole della deputata del Pd.
C'è anche chi - prima di tutti gli altri - non ha esitato ad esprimersi con parole molto dure: "hai danneggiato l'immagine della sinistra - scrive un utente - meno male che abbiamo un Presidente di Regione che appena l'ha saputo ti ha sbattuto fuori". Qualcuno poi ha deciso di congelare l'amicizia sul social network: "Per ora ti tolgo l'amicizia, probabilmente la richiederò di nuovo se ne uscirai pulito!!!!". E' chiaro che l'arresto di Frisullo ha colpito al cuore una parte dei militanti del centrosinistra e questo messaggio ben rappresenta un'amarezza diffusa:" Ieri guardavo una tua foto quando eri un giovane di Sinistra e tu eri al fianco di Enrico Berlinguer, lo spero anche per lui che tu sia innocente!! Pensare che ci sono persone che vivono dignitosamente con poco pi di 600 € al mese e voi che guadagnate un sacco di soldi vi vendete pure, non ho parole. Spero di cuore che vi serva di lezione!
Meno male che Nichi C'è!". Innocentisti e colpevolisti: anche su Facebook la divisione è molto netta.