La coalizione contro il sistema dei canili

Canili

I canili sono luoghi dove si perpetua la tortura. Si scaglia contro il “sistema canili” in Puglia, così come in altre regioni, la Cicto, (Coalizione Internazionale contro la tortura organizzata dei cani italiani) e per fermare ogni atto criminoso e ogni sorta di truffa economica, lancia la sua campagna politica.

L’esperienza della coalizione parte dalla visione di un reportage, mandato in onda su un’emittente svizzera, dalla quale è emerso il giro di denaro che ruota attorno ai canili e le torture ed i maltrattamenti che i cani subiscono al loro interno.
Nel ’91, lo Stato italiano emanò una legge che vietava la soppressione dei cani randagi e che indicava la sterilizzazione come strumento per limitare le nascite. Inoltre si auspicava la registrazione dei cani in anagrafe canina, l’istituzione di canili comunali, per favorirne l’adozione. Accanto a questo provvedimento fu prevista la legge 281, che favorisce ancora adesso, sostanziosi finanziamenti.
La coalizione si pone l’obiettivo di fare pressione per chiudere i canili ed utilizzare per sola attuazione della sterilizzazione dei cani randagi e privati.