Disastro Lecce e il Cittadella sbanca il Via del Mare

Disastro Lecce e il Cittadella sbanca il Via del Mare

Che tonfo. Un Cittadella travolgente si prende gioco del Lecce e fa fare una brutta figuraccia alla capolista, tra le mura amiche del Via del Mare.
Gli uomini di Foscarini sembrano essere la vera e propria bestia nera per i giallorossi che all'andata hanno perso 3-0 in Veneto e oggi è finita con un clamoroso 1-5 per la squadra ospite, che ora si trova a 3 punti dalla zona playoff.

Il Lecce scende in campo senza idee, del tutto incapace di sfruttare le fasce laterali e viene sistematicamente sorpreso dall'entusiasmo e dalla rapidità del Cittadella. I granata già al 22' con Ardemagni, Bellazzini e Iunco, si sono subito portati sull0 0-3. La capolista fa poco e niente per reagire e al 34' i veneti vanno ancora in gol con Bellazzini.

Ad inizio del secondo tempo è ancora Ardemagni ad andare in gol, grazie ad un delizioso lancio lungo di Iunco. Sullo 0-5 De Canio cerca di cambiare qualcosa con l'ingresso in campo di Mesbah e Baclet, ma la sinfonia non cambia. Al 24' per un fallo di Nocentini su Di Michele, Doveri assegna il penalty e Corvia trasforma.

A fine gara, Gigi De Canio, fa mea culpa: "Chiediamo scusa al nostro pubblico e voltiamo pagina: oggi abbiamo ottenuto un risultato estremamente negativo, principalmente per colpa mia. Forse, in settimana, non ho preparato questa partita nel migliore dei modi. Avrò sbagliato qualcosa mettendo in difficoltà i miei ragazzi che, nonostante tutto, sono stati generosissimi in campo. Oggi, poi, hanno affrontato una squadra pimpante, che attraversa un ottimo momento di forma e che ha saputo approfittare di tutti i nostri errori".

Capitan Guillermo Giacomazzi ha il volto scuro e non cerca scusanti: "La nostra prestazione è stata decisamente brutta: abbiamo giocato male, gestendo male il pallone e soffrendo tantissimo le loro ripartenze. Dopo appena dieci minuti, siamo passati in svantaggio: abbiamo provato a reagire cercando il gol del pareggio ma, dopo ulteriori dieci minuti, ci siamo ritrovati sotto di tre reti e poi è andata a finire davvero male".

Gianni Munari ammette la giornata "no" del Lecce e pensa subito al riscatto: "Oggi abbiamo rimediato una brutta figura e ritengo sia giusto chiedere scusa al nostro presidente, alla società e ai nostri tifosi. Ma tutto sommato, uscire dal campo con questo passivo può rivelarsi più utile rispetto ad una sconfitta di misura: per noi, infatti, questo 1-5 può costituire una botta morale che non potrà che generare una sicura reazione da parte di tutti noi già dalla prossima partita".