De Canio: "Lecce, ora serve una vittoria"

De Canio: "Lecce, ora serve una vittoria"

E' il Lecce dalle sette vite. Gigi De Canio, descrive così la sua squadra, alla vigilia della sfida casalinga contro il Cittadella.

I giallorossi vengono da quattro pareggi di fila e da nove turni, ma il tecnico di Matera non si accontenta e si augura che contro gli uomini di Foscarini arrivi il riscatto dei suoi rispetto al 3-0 dell'andata, a favore dei granata: "Domani dobbiamo vincere necessariamente e tutte le pressioni saranno solo su di noi perché abbiamo sia la voglia che la necessità di ritornare al successo. Il mio Lecce ha sette vite- spiega con entusiasmo De Canio- perché riesce sempre a risorgere anche dopo varie situazioni negative all'interno della partita. Sono consapevole che non sarà facile conquistare i tre punti, ma se scendiamo in campo tranquilli e sereni e facciamo quello che sappiamo fare non ci saranno problemi".

Il Cittadella viene da tre vittorie consecutive e il tecnico giallorosso cerca di analizzare le insidie che i suoi dovranno affrontare contro un avversario ostico: "Loro sono una squadra molto pericolosa in fase di contropiede, ripartono molto bene e quindi possono rendersi pericolosi, in più hanno dei giocatori con una buona corsa e tecnica che potrebbero tranquillamente giocare nella massima serie. Domani dobbiamo stare attenti a non trascurare nessun dettaglio della gara ed è necessario scendere in campo determinati, ordinati tatticamente e molto corti. Il nostro valore offensivo dovrà prevalere sul loro per non dare la possibilità di valorizzare il loro gioco e ,in più, sarà molto importante non andare in svantaggio".

A chi gli ricorda la cocente batosta della partita d'andata in cui il Cittadella si impose 3-0 sul suo Lecce, De Canio puntualizza: "In quella partita è stato l'arbitro ad essere determinante: la mia squadra fino al loro primo gol era in partita e aveva avuto una ghiotta occasione da rete con Marilungo, successivamente siamo stati, però, lenti ed impacciati nella costruzione del gioco. Quella partita fu una delle più negative del Lecce, ma dopo abbiamo avuto una presa di coscienza del nostro valore e ,quindi, lo scatto d'orgoglio che ci ha portati a dare una svolta al nostro campionato".

Sul piano formazione, il tecnico non si sbilancia: "Non ho convocato Angelo per scelta tecnica e per farlo "rifiatare" visto che non mi è piaciuto nelle ultime partite, quindi è possibile l'inserimento di Belleri sulla destra dal primo minuto, anche se sto valutando altre soluzioni. Cambio di modulo o di interpreti? Tutto è possibile".

Molto probabilmente De Canio contro i padovani riproporrà l'ormai consolidato 4-4-2 e con un possibile cambio di "rotta" durante la partita con il
4-3-3 (così come è successo nella trasferta di Mantova). Nella difesa a quattro, potrebbe partire titolare Belleri con la coppia di centrali formata da Terranova e Fabiano e con a sinistra Mazzota (Giuliatto non è stato convocato). Nella zona mediana Munari sulla destra, Giacomazzi e Vives centrali e l'esterno algerino Mesbah sulla fascia sinistra. Il tandem d'attacco potrebbe essere formato da Marliungo e Corvia (in ballottaggio con il francese Baclet per un posto da titolare).

Lecce-Cittadella, in programma domani alle ore 15.30 al Via del Mare, sarà diretta da Daniele Doveri della sezione di Roma 1.