Lecce, pareggio sofferto

Lecce, pareggio sofferto

A ritmi blandi. Contro la Triestina il Lecce capolista, che viene da 8 turni positivi, si porta a casa il terzo pareggio consecutivo e aggiunge un altro "punticino" alla sua classifica.
De Canio fa scendere in campo Loviso al posto dello squalificato Vives e schiera un insolito 4-3-3. Resta fuori l'esterno franco-algerino Mesbah e Di Michele parte titolare, accanto a Corvia e Marilungo.
Nel primo tempo sono proprio dell’ex giocatore del Toro e di Godeas gli spunti più pericolosi, da ambo le parti.

E' la Triestina ad andare in vantaggio al 20’ del secondo tempo con Pasquato che si “beve” Fabiano e supera in diagonale Rosati.
Poco dopo lo stesso Pasquato va vicino alla doppietta personale con un bel destro a giro che finisce di poco fuori.
Al 35’ il Lecce trova il pareggio grazie ad un colpo di testa di Baclet su una pennellata da angolo di Mesbah.
A fine partita, Allan Pierre Baclet, sorride per il gol ritrovato: ”Dopo un mio periodo personale non del tutto positivo, spero che questo gol mi aiuti a ritrovare la forma migliore. Ringrazio i miei genitori ed i miei amici: nei momenti di difficoltà mi hanno sempre sostenuto e ora spero solo di continuare così”.
L’attaccante giallorosso spiega: “La partita di oggi è stata condizionata dal vento ed era difficile per noi giocare come sappiamo fare: purtroppo non stiamo attraversando un momento bellissimo e di forma brillante, ma bisogna tenere presente che, ad inizio stagione, questo tipo di partite le perdevamo, mentre ora le pareggiamo, quindi meglio così”.
Gigi De Canio, invece, analizza con molta franchezza il terzo pareggio di fila della sua squadra: ”Quello di oggi, a mio parere, è un pareggio che, rispetto ai precedenti, va preso con meno rammarico perchè è arrivato al termine di una gara giocata non benissimo. Va tenuto presente -continua il tecnico di Matera- che il Lecce ha sempre offerto prove altamente qualificanti sotto il profilo propositivo e tecnico e quindi, tutto sommato, questo risultato ci può stare. Anche perchè nell'arco di un intero campionato, succede che le partite possano finire con un pareggio”.