Crotone Lecce 1-1. Le pagelle

Crotone  Lecce  1-1. Le pagelle

(Carmen Lucia Tommasi)
Lecce (4-4-2)

Rosati 7: Sicuro di sè. Salva con i pugni su Ginestra, devia in angolo su Cutolo e fa il miracolo su un colpo di testa di Abruzzese. Poteva fare qualcosa in più sul gol di Mendicino.

Angelo 5: Senza smalto. Il meno convincente della retroguardia giallorossa, però non fa pasticci. Sbaglia e regala un assist a Mendicino sul finire del primo tempo, ma il suo apporto è concreto, anche in una serata in cui non brilla.

Terranova 6: Affidabile. Insieme a Fabiano neutralizza Ginestra nel migliore dei modi. Attento sulle palle alte, quasi sempre deciso su ogni entrata e ordinato nelle ripartenze.

Fabiano 6: Sicuro. Ormai titolare fisso ed indiscusso che si è integrato bene con il centrale di Mazara del Vallo. Solita partita di sostanza e pochi errori anche quest'oggi.

Mazzotta 6.5: Eclettico. Molto bene sia in fase di difesa sia in fase di proposizione. E’ artefice di più di una chiusura provvidenziale su Cutolo. Nonostante la sua giovane età dimostra grande carattere e molta determinazione.

Munari 5.5: Non al top. Reduce da una settimana "intaccata" da problemi fisici, non brilla, ma nemmeno sfigura. Sostanza, inserimenti e grinta a metà campo, anche se in alcune occasioni sbaglia qualcosa di troppo nell'ultimo tocco.

Giacomazzi 6: Lucido. Gran cuore, presenza fisica e disponibilità al sacrificio. Sicuramente un vagone di esperienza a disposizione della zona mediana giallorossa, anche se soffre quanto gli avversari lo pressano, ma tiene comunque bene.

Vives 6: Il solito gladiatore. Gioca a tutto campo, copre dietro, imposta davanti, fa gli assist e i falli di mestiere, ma a tratti sembra essere troppo statico in mezzo al campo. Si becca il cartellino giallo e salterà la partita con la Triestina.

Mesbah 6.5: Estroverso. Corre sulla fascia di propria competenza macinando chilometri e conservando la giusta lucidità per rendersi in più di un’occasione pericoloso. Un motorino sempre accesso, ma al fischio finale esce dal campo stremato.

Corvia 5.5: Tentenna. Ci prova in una sola occasione dalla distanza, ma non inquadra lo specchio della porta. Il digiuno dal gol dura ormai dal 18 dicembre, ma la sua prestazione è, comunque, da apprezzare per il movimento fatto a favore della squadra.

Marilungo 7: Esplosivo. E non solo per il gol. Porta in vantaggio il Lecce con una splendida azione personale e con una sassata di destro che si insacca dove Concetti non può arrivare: settimo gol stagionale e tante occasioni create. Sfiora la doppietta su invito di Vives, ma Concetti è super e gli dice no.

Di Michele (20’ st) sv: De Canio lo inserisce come "carta" per cercare la vittoria. Qualche buon tocco e niente di più.

Baclet (28 st’) sv

Loviso (33’ st) sv

De Canio 6: Secondo pareggio consecutivo e seconda occasione sprecata per allungare ulteriormente dal Sassuolo, reduce da due sconfitte consecutive. Fatto sta che il Lecce è comunque in vetta alla classifica della serie cadetta, a +2 dagli emiliani.

Crotone (4-2-3-1)

Concetti 7; Galeoto 6, Legati 6, Abruzzese 6, Morleo 6; Beati 5.5, Galardo 6; Mendicino 7 (dal 33’ st De Martino sv), Mazzarani 5.5 (dal 16’ st Russotto 6), Cutolo 6.5 (dall’8’ st Degano 6); Ginestra 6. All: Lerda: 6