Vendola: Con Fini destra antiberlusconiana, ora si rilanci la sinistra

Nichi Vendola presidente Regione Puglia

Gianfranco Fini lancia l'aut-aut al premier Silvio Berlusconi: "Deve rassegnare le dimissioni e aprire la crisi di governo altrimenti noi andremo via" e dalla Puglia, a questo punto, Nichi Vendola chiede alla sinistra una svolta decisiva.

Per il presidente della Regione Puglia e leader di Sinistra, ecologia e libertà «Il presidente della Camera ha cantato il 'de profundis' non solo a questo governo, ma a un prototipo politico quale è il populista Berlusconi. Lo ha descritto con toni abbastanza virulenti, lo ha colpito nella sua essenza».

Per Vendola quella platea a Bastia Umbra segna un fatto nuovo nella politica italiana: la nascita di una destra antiberlusconiana. «Le crisi - ha aggiunto - hanno momenti di esplicazione differenti: si esprimono sia in piazza che nelle istituzioni». Ma «ora - per Vendola - il dato politico importante è questo: è finito il centrodestra, è finita la lunga stagione belrusconiana e questo governo - ha concluso - non ha più una maggioranza».

«Volesse Dio che si rilanciasse anche la sinistra perchè sarebbe una bella notizia per il Paese». Ha auspicato il leader di Sinistra, ecologia e libertà.

«Quello che bisogna fare ora, ovviamente, è evitare che si incancrenisca il quadro politico» e «che la crisi politica del centrodestra sia pagata dal Paese che sta già soffrendo in una maniera abbastanza spaventosa: si faccia subito un governo di scopo. Si cambi il sistema elettorale e poi - ha sottolineato - si torni alle urne e si dica ai cittadini se è o no il momento di voltar pagina».

Si chieda ai cittadini - ha concluso Vendola - se è il momento «di chiudere la pagina delle favole belle che hanno introdotto incubi brutti, e di aprire una pagina di rinnovamen