Tarsu. Proposta del centrosinistra al Comune di Lecce: rateizzate il pagamento in quattro mesi

Antonio Rotundo capogruppo opposizione al Comune di Lecce

Davanti alla crescente protesta di numerosi cittadini che reclamano una modalità di pagamento più equa della Tarsu, il centrosinistra chiederà al Governo cittadino di rateizzare la tassa in quattro rate per consentire alle famiglie più deboli ed indifese di avere una boccata di ossigeno.

"D’altro canto è francamente incomprensibile -dichiara Antonio Rotundo capogruppo opposizione al Comune di Lecce- che sinora con la gestione affidata alla Sobarit si sia potuto pagare in quattro rate, mentre ora con il passaggio alla riscossione diretta da parte del Comune il pagamento debba avvenire in massimo due rate.

E’ del tutto singolare ed anche paradossale -continua- che la gestione diretta tanto sbandierata per i vantaggi che avrebbe comportato, si traduca agli occhi dei cittadini in meno opportunità e più difficoltà. Semmai la grave crisi economica in atto avrebbe dovuto sollecitare maggiore equità e non un aggravio di difficoltà per le famiglie".

Per queste ragioni, nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì il centrosinistra presenterà una domanda di attualità con l’obiettivo di richiedere all’Amministrazione Comunale assunzione di un impegno concreto nella direzione della rateizzazione a quattro rate "come a gran voce -conclude Antonio Rotundo- richiesto dai cittadini".