Sara Scazzi: la mamma di Sabrina sapeva, ma non è iscritta nel registro indagati

Cosima Serrano sapeva quello che suo marito Michele Misseri e sua figlia Sabrina avevano fatto a Sara.

Gli inquirenti e gli investigatori che indagano sull'omicidio della quindicenne sono sempre più convinti, dopo l'interrogatorio di ieri durato circa tre ore, che la donna sia in qualche modo coinvolta e abbia avuto un ruolo nell'intera vicenda. Quantomeno quello di coprire il marito e la figlia.

Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, al momento, però, Cosima non è indagata. Allo stato degli accertamenti svolti, spiegano infatti le fonti, non sarebbero ancora emersi elementi che possano far ipotizzare un suo coinvolgimento, superiore al favoreggiamento, che in ambito familiare non è punibile.

"Sospetti? Niente. Ma se io avessi avuto sospetti del genere, ma figuriamoci...": la signora Concetta, mamma di Sarah Scazzi, la ragazzina uccisa dallo zio ad Avetrana, risponde così a una giornalista del Tg2 che le ha chiesto, attraverso le persiane di una finestra di casa, se avesse mai avuto sospetti sulla famiglia Misseri.