Lo sfogo del padre di Sarah: "Mai sospettato di mio cognato, deve pagare"

Lo sfogo del padre di Sarah: "Mai sospettato di mio cognato, deve pagare"

I funerali di Sara Scazzi, la ragazza di 15 anni uccisa dallo zio Michele Misseri, si svolgeranno domani alle ore 15.30 al campo sportivo comunale di Avetrana.

La camera ardente sarà, invece, allestita nel pomeriggio di oggi nell'auditorium "Caduti di Nassiriya".

L'annuncio lo ha dato il sindaco di Avetrana, Mario De Marco, rispondendo alle domande dei giornalisti, il sindaco ha aggiunto che "il rito sarà sicuramente cattolico, anche se Sara non è stata battezzata".

De Marco ha detto ai cronisti di "aver trovato una mamma molto determinata, è come l'avete vista in questi 40 giorni".

In attesa dell'ultimo saluto a Sara, l'autopsia effettuata sul corpo straziato della 15enne ha confermato che la causa della morte è stato lo strangolamento, ma per tutta una serie di altri elementi sarà necessario attendere i risultati di laboratorio.

In particolare si attendono i riscontri delle analisi per accertare se vi sia stata davvero violenza sessuale, come ha confessato Michele. Come è di prassi la perizia medico legale è attesa entro 30 giorni.

"Quello che deve pagare e basta... non ho mai avuto il sospetto di mio cognato Michele e non ho mai parlato con lui in questi giorni... avevo sempre una speranza... ora sto male e basta...": sono queste le parole che Giacomo Scazzi, il papà della sfortunata ragazza, atterrato all'aeroporto di Brindisi per salutare per l'ultima volta la figlia.

"Quando ho sentito Sara l'ultima volta? Il 26 - ha detto ancora - e mi disse che stava andando al mare".