Inaugurazione Fiera del Levante: anche quest'anno Berlusconi non ci sarà

Nulla di fatto anche per l’edizione 2010. A chi attendeva questo momento per assistere alla scena del presidente del Consiglio dei Ministri accanto al governatore di Puglia e aspirante candidato premier alle prossime politiche Nichi Vendola sarà una delusione sapere che Silvio Berlusconi non atterrerà nella nostra regione. Per il secondo anno consecutivo.

Un comunicato stampa da palazzo Chigi fa sapere il giorno prima che per il protrarsi del viaggio in Russia, Berlusconi non potrà presenziare alla cerimonia inaugurale della 74° Fiera del Levante a Bari. Il governo sarà rappresentato dal ministro degli Affari regionali e per la coesione territoriale, con delega ai fondi Fas, Raffaele Fitto. Non è casuale la scelta del premier Silvio Berlusconi di delegare il ministro Fitto a rappresentare il governo.

Il presidente del Consiglio lo avrebbe infatti indicato in quanto il ministro sta lavorando da due mesi alla definizione del Piano Sud, che sarà pronto per l'autunno. Domani, nello scenario del Fiera del Levante, Fitto, presenterà il Piano nei suoi punti principali, per un impegno di spesa complessiva che, in base ai dati già emersi nei mesi scorsi, si aggira intorno agli 80-100 miliardi di euro.

Nel Piano, viene indicato il tema della concentrazione delle risorse su grandi interventi infrastrutturali per il Mezzogiorno ma nella strategia messa a punto dal governo particolare attenzione è dedicata alle questioni della scuola e della ricerca della legalità e della sicurezza, oltre che alla Banca del Sud. Vendola nei giorni scorsi aveva assicurato che avrebbe accolto il premier nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali ma il messaggio da lanciare per l’occasione il presidente della Regione Puglia lo tiene pronto da tempo: «Penso che quella che comincia è la stagione dei rendiconti, la fine delle favole e l'inizio di un confronto anche molto duro con la realtà.

Ma la realtà del dolore sociale prima o poi bussa alla porta della politica. Quelli che non intendono aprire quella porta sono destinati a perdere». Vendola, in particolare, pensa che in Puglia, nel Sud, in Italia «sia necessario aprire la stagione della verità». La stagione - aggiunge - «della capacità di affrontare i nodi sociali ed economici di una crisi che attraversa in maniera talvolta molto dolorosa apparati produttivi, piccolissime aziende, e che travolge la vita di milioni di italiani. I dati in crescita della povertà ci dicono che questa sofferenza sociale non può essere considerata come un dato ornamentale di vacui discorsi sociologici».

La povertà, secondo Vendola, «è un dato strutturale dell'Italia, dell'Europa e penso - afferma - che le politiche che vanno messe in campo debbano avere come priorità la lotta per la tutela delle persone, dei bambini, dei vecchi, delle famiglie. E che la povertà chieda non azioni di carità pelosa ma politiche sociali, diritti e reddito per i ceti medio-bassi. Dentro questa condizione di disagio sociale - continua - penso che sia particolarmente desolante il quadro della crescente forbice tra Nord e Sud del paese».

Nel frattempo per l'eurodeputato del Popolo delle Libertà - Generazione Italia Salvatore Tatarella, il presidente del consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, commette «un triplice errore» a non partecipare alla cerimonia inaugurale della Fiera del Levante. «Un primo errore - dice Tatarella - è quello di dare l'impressione di considerare la Fiera del Levante una sorta di manifestazione periferica o regionale, visto che per la seconda volta consecutiva il Capo del Governo sarebbe assente e sostituito dal ministro Fitto, scelto, con tutto il rispetto, per evidenti questioni di appartenenza territoriale».

«Il secondo errore - sottolinea l'eurodeputato pugliese - è che con questa assenza si alimenta l'infondato sospetto che il Mezzogiorno sia sempre più trascurato e assente negli indirizzi di politica economica del Governo. «Il terzo errore, di natura più strettamente politica, è che l'assenza del presidente del Consiglio - continua Tatarella - esalterà la presenza e il ruolo di Nichi Vendola, fornendogli un'occasione imperdibile e clamorosa per interpretare il ruolo di alfiere del Sud e rafforzare per questa via la sua corsa alla nomination come candidato premier».