Mesbah ordina: "Lecce, niente più ascensori tra A e B"

Mesbah ordina: "Lecce, niente più ascensori tra A e B"

Altro campionato, altre difficoltà, altri obiettivi. Djamel Mesbah sa bene che la massima serie presenterà nuovi ostacoli da superare ed una non facile salvezza da conquistare, ma l'esterno franco algerino è pronto ad affrontare questa nuova sfida e a mettersi a disposizione di Gigi De Canio e della sua squadra per l'inizio dell'avventura in serie A.

Dalla poco edificante esperienza con l'Avellino, alla serie B con la maglia del Lecce, alla conquista della massima serie, fino alla convocazione in Nazionale, si aspettava di essere protagonista di tutto questo in un solo anno?
"Se devo essere sincero non mi aspettavo di essere convocato per il Mondiale in Sudafrica, ma di fare un buon campionato con il Lecce e di poter andare vicino a conquistare la serie A si, ma non la promozione diretta. L'avevo detto sin dalle prime partite della serie cadetta che come gruppo avevamo delle ottime possibilità di fare bene. Ora speriamo di riuscire a conquistare la salvezza con questa nuova squadra e io credo che abbiamo tutte le carte in regola per fare bene. I nostri tifosi meritano di rimanere in A e il Lecce non deve fare più l’ascensore tra A e B".

Quest'anno si aspetta di partire titolare? E in quale ruolo crede che Mister De Canio la farà giocare?
"La competizione a centrocampo è tanta e io non ho la presunzione di partire tra gli undici titolari, se pensassi questo starei facendo veramente un errore. Devo pensare solo a lavorare bene e a conquistare la fiducia del Mister. In quale ruolo giocherò? Non lo so, sono un esterno di centrocampo, l'anno scorso ho giocato come terzino sinistro. Sono a disposizione dell'allenatore, ora vediamo di finire la preparazione e poi si vedrà. E' chiaro che se gioco più avanti ho la possibilità di andare in gol con più facilità".

Cosa pensa dei nuovi arrivati in casa Lecce con il calciomercato estivo, c’è qualcuno che l'ha piacevolmente impressionata?
"A dire il vero nessuno in particolare anche perchè li ho visti poco all'opera, posso solo dire che sono tutti dei bravi ragazzi e dei giocatori forti con una forte voglia di fare bene. Sono stranieri e quindi si dovranno adattare, ma sono fiducioso e credo che all’esordio con il Milan saremo pronti per dare il massimo. La serie A è diversa dal campionato cadetto e bisogna avere un livello d'attenzione più elevato e come ci ha detto il Mister dobbiamo correre di più ed essere qualitativamente più bravi rispetto allo scorso anno".

Cosa si aspetta dal punto di vista personale da questo campionato?
"Di fare bene con la maglia del Lecce, di conquistare la salvezza e di avere così la fiducia del tecnico della Nazionale algerina. In più, speriamo di regalare tante gioie ai tifosi giallorossi, a partire da domenica contro il Valencia".