L'entusiasmo di Reginiussen: "Il Lecce? Mi ha conquistato"

L'entusiasmo di Reginiussen: "Il Lecce? Mi ha conquistato"

Timido, riservato e sorridente, ma con un entusiamo che non t'aspetti. E' questo Tore Reginiussen che è rimasto subito conquistato dai colori giallorossi e dai panorami del Salento, ma ora il difensore norvegese punta a conquistare la stima dei tifosi del Lecce: "In questo momento non posso che confermare le prime impressioni positive che ho avuto al mio arrivo a Lecce: devo dire che la città mi piace molto e tutta la "comitiva" dai giocatori allo staff sono delle persone disponibili, brave e preparate. Sono felice di essere qui e per me si tratta di un'ottima esperienza dal punto di vista personale, che mi dara' l'occasione di essere protagonista nel calcio italiano".

Il triangolare disputato a Pisticci contro la formazione locale e la Salernitana, vinto dal Lecce per il centrale classe '86 arrivato in prestito dallo Schalke 04, è stata una buona prova, seppur condizionata da vari fattori: "Quello di ieri a Pisticci è stato un buon test, tenendo presente i duri carichi di lavoro che abbiamo effettuato nei giorni precedenti e il terreno da gioco che non ci ha permesso di sviluppare il gioco che volevamo".

Reginiussen è soddisfatto di essere approdato nel campionato italiano e spera di essere all'altezza: "Avendolo visto dall'esterno, fino a questo momento, sono affascinato dalla serie A, nella quale giocano delle squadre importanti e degli ottimi calciatori dal punto di vista tecnico. La differenza principale rispetto alla Germania? Qui si gioca di più la palla, è un calcio meno fisico".

Il nuovo arrivato in casa Lecce non teme la competizione e ha parole di stima per Fabiano, Ferrario, Gustavo e Schiavi con cui dovra' "lottare" per un posto da titolare: "Nella mia carriera sono sempre stato abituato a giocare con la linea difensiva a quattro; in più per me non fa differenza con chi giocare al centro, visto che tutti i miei compagni del reparto arretrato sono dei bravi ragazzi e dei validi calciatori".

Un' ultima battuta è dedicata a Mister De Canio: "Mi sta aiutando quotidianamente a socializzare e ad inserirmi con i miei nuovi compagni, in più è abile nel farmi capire i movimenti che pretende dal reparto arretrato".