Esclusiva- Lepore: “La maglia giallorossa? Il sogno di una vita”

Lepore: “La maglia giallorossa? Il sogno di una vita”

Come in un sogno. Meglio di un sogno. Un sogno con un finale ancora da scrivere.

Per Franco Lepore, leccese doc, indossare la maglia giallorossa è stata la realizzazione di un desiderio che aveva sin da bambino.

Il centrocampista salentino, dopo aver vinto il campionato con il Lecce, ritorna a Varese, squadra di cui è stato anche capitano, per fine prestito, ma spera un giorno di poter indossare la maglia giallorossa e di essere ancora una volta protagonista.

Ritorna a Varese per fine prestito, una piazza che le ha dato tanto in passato, quali sono le sue prime sensazioni?
“Sicuramente in me c’è tanto dispiacere nel lasciare la mia città e la squadra per cui ho sempre tifato sin da bambino, ma conserverò con me il ricordo di una stagione indimenticabile che ha regalato la serie A al Lecce. A Varese ritrovo una squadra e una città dove mi sono trovato bene e mi auguro di disputare un campionato da protagonista e di riuscire a conquistare la salvezza nella serie cadetta”.

Quanto le mancherà Lecce e la maglia giallorossa?
“La mia città mi mancherà tantissimo e anche il calore della mia famiglia e poi naturalmente la maglia giallorossa sarà sempre nei miei pensieri, ma anche se sarò lontano dal Salento seguirò con affetto i miei ex compagni di squadra nel loro percorso nella massima serie e sarò il loro primo sostenitore".

Qual è stato il suo primo pensiero dopo il triplice fischio di Lecce-Sassuolo?
"La prima persona che mi è venuta in mente è stato mio padre che ho perso quando avevo solo dieci anni, anche lui come me era un grande tifoso giallorosso e dedico la vittoria del campionato cadetto proprio a lui che, non ha potuto gioire insieme insieme a me”.

Che emozione ha provato nell'alzare al cielo la Coppa della serie cadetta?
“Un’emozione fortissima o meglio una sensazione indescrivibile: un mix di gioia e soddisfazione. Per me è stata la realizzazione di un sogno: il giorno della promozione lo ricorderò per tutta la vita e porterò l’esperienza vissuta quest’anno per sempre nel mio cuore".

11 presenze e 1 gol messo a segno contro l'Ancona, è soddisfatto della sua esperienza in giallorosso?
"Sinceramente sono soddisfatto della mia esperienza nel Lecce, ad inizio stagione pur avendo vinto un campionato con il Varese (promozione in Lega Pro Prima Divisione, ndr), non credevo di poter arrivare a quota undici presenze in serie B. Nelle occasioni in cui il Mister mi ha fatto partire titolare per me è stata una bella soddisfazione perchè l’allenatore ha notato il mio impegno e ha avuto fiducia in me. Successivamente sono stato bloccato dal un infortunio che ha condizionato il mio finale di campionato. In più ho potuto giocare anche in Coppa Italia con campioni del calibro di Cassano e Pazzini quest'ultimo convocato anche in Nazionale, quindi per me è stata un’annata più che positiva”.

In futuro spera di ritornare ad indossare ancora una volta la maglia giallorossa?
“Naturalmente spero proprio di si. Da salentino e da leccese doc è normale che sia così e soprattutto se un giorno dovessi ritornare, spero di essere protagonista al 100%”.