Italia, che delusione: è solo 1-1 con la Nuova Zelanda

Italia, che delusione: è solo 1-1 con la Nuova Zelanda

E’ ancora pareggio per l’Italia. Seconda partita azzurra al Mondiale sudafricano e secondo pareggio.

Dopo l'1-1 con il Paraguay, arriva l'1-1 con la Nuova Zelanda. Gli azzurri rischiano il ko anche con i Kiwi, andando subito in svantaggio con un gol in fuorigioco di Smeltz.

Rimedia Iaquinta su rigore, concesso dall'arbitro per una trattenuta in area su De Rossi.

Nella ripresa i Campioni del Mondo in carica tentano di mettere a segno il gol vittoria, ma sono poco convincenti, lucidi e concreti sotto porta.

Marcello Lippi, a fine gara, fa fatica a credere al pareggio contro la Nuova Zelanda: “Non è facile, tutte le partite sono difficili in questo mondiale. Dobbiamo vincere per forza se vogliamo andare avanti. In campo c’era la qualità, non l’abbiamo sfruttata, ma non per mancanza di volontà, abbiamo solo buttato palloni là dentro”.

Il gol della Nuova Zelanda ha cambiato da subito volto alla gara: ”Non m’interessa se il gol era in fuorigioco, anche se lo sapevo. Era l’unico mondo in cui potevano segnare”, spiega riferendsosi alla rete degli All White.

“Noi abbiamo fatto poco, sappiamo fare molto meglio di quello che si è visto. Abbiamo sofferto di una mancanza di lucidità che abbiamo pagato, non abbiamo avuto fortuna, anche perché una palla dentro poteva andare. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche perché vogliamo vincere, non abbiamo voglia di andare a casa”, spiega il tecnico.

Nel secondo tempo fuori Pepe e Gilardino, dentro Camoranesi e Di Natale, poi esce Marchisio, ed entra Pazzini, ma nemmeno con tre punte è arrivato il gol del vantaggio: “L’attacco non è da colpevolizzare, quando si cerca di recuperare la partita, si cambia la squadra. Si provano tutte le armi a disposizione e l’ho provato come faccio sempre”, continua il ct.

Anche dopo il pari con la Nuova Zelanda, Lippi si dichiara convinto delle potenzialità del suo gruppo: “Sono assolutamente convinto delle mie scelte. Non ci sono fenomeni a casa che avrebbero cambiato le sorti. Non abbiamo avuto lucidità, ma non si può avere una spiegazione a tutto".

E per finire, Lippi cerca di tranquillizzare l'ambiente: “Non c’è assolutamente panico. Sono nel calcio da 40 anni, ho giocato tante manifestazioni e le ho anche vinte anche qualificandomi all'ultimo minuto. Ora siamo in difficoltà, non c’è panico, solo enorme dispiacere. Dobbiamo vincere, e possiamo anche passar col pareggio come l’Italia di Bearzot nell’82”, sperando che la storia si possa ripetere.

Italia-Nuova Zelanda 1-1. Le pagelle

ITALIA (4-4-2):

Marchetti 6; Zambrotta 6.5, Chiellini 5.5, Cannavaro 5, Criscito 6; Pepe 5.5 (46' st Camoranesi 5.5), De Rossi 6, Montolivo 7, Marchisio 5.5 (61' st Pazzini 5.5); Iaquinta 6, Gilardino 5 (46' st Di Natale 6). All.: Lippi: 5.5.

NUOVA ZELANDA (3-4-3):

Paston 7.5; Reid 6, Nelsen 6.5, Smith 5.5; Bertos 6, Vicelich 6 (80' st Christie sv), Elliott 6, Lochhead 6; Smeltz 6.5, Killen 5 (93' st Barron sv), Fallon 5.5 (63' st Wood 6). All.: Herbert 6.

RETI: 7' Smeltz, 29' rig. Iaquinta

ARBITRO: Carlos Batres (Guatemala)

AMMONITI: Smith, Fallon, Nelsen (N)