Sudafrica 2010, oggi l'esordio dei campioni del mondo

Sudafrica 2010, oggi l'esordio dei campioni del mondo

Il grande giorno è arrivato. Questa sera alle ore 20.30 a Città del Capo, l’Italia debutta nel mondiale in Sudafrica 2010 contro il Paraguay.

L’attesa intorno agli azzurri è tanta, il pessimismo per questa nazionale dalle sembianze ancora non ben definite fa fatica a nascondersi e lo scetticismo che ha accompagnato la fase di preparazione della comitiva di Lippi all’esordio non è stato dei migliori.

Ma ora stop alle polemiche, dimentichiamo i rimpianti per la non convocazione di Cassano e Miccoli mandati in vacanza in anticipo, dimentichiamo tutto e ricordiamo che oggi scenderanno in campo i campioni del mondo in carica.

Quattro anni fa l’Italia ha vinto e gli azzurri non sono andati in Sudafrica per una vacanza anticipata.

E questo, lo ha ricordato in più occasioni Lippi: "Lo scetticismo non lo condivido. Scaturisce da due amichevoli che facevano parte di un percorso più lungo e complesso. Anche gli altri non è che... (abbiano entusiasmato, ndr). Una delle cose che mi ha insegnato lo scorso Mondiale è che tutto quello che lo precede non conta nulla. Noi 4 anni fa non avevamo la sensazione di essere una grande squadra. Una squadra cresce, oppure no, durante il Mondiale, partita dopo partita".

Italia e Paraguay si affrontano, oggi, per la terza volta nella loro storia. Nei due precedenti gli azzurri hanno sempre vinto. La prima sfida si giocò il 2 luglio 1950 nella prima fase dei Mondiali in Brasile. A San Paolo, allo stadio Municipal do Pacaembu, la squadra azzurra si impose 2-0 grazie alle reti di Carapellese (12') e Pandolfini (62').

L'Italia concesse il bis il 22 aprile 1998 in amichevole allo stadio Tardini di Parma: la squadra allenata da Cesare Maldini vinse 3-1 grazie ai gol di Paolo Maldini e Moriero, quest'ultimo autore di una doppietta.

Contro il Paraguay Lippi farà scendere in campo i suoi con il 4-3-3. Questa la probabile formazione: Buffon in porta, difesa a quattro con Zambrotta, Chiellini, Cannavaro, Maggio, a centrocampo Marchisio, Montolivo e De Rossi, tridente d’attacco Pepe, Gilardino e Iaquinta nel tridente d’attacco.

E ora, spazio al calcio giocato e addio ai facili pessimismi.

Italia, ascolta Lippi: ”La mia squadra non deluderà, darà l’anima in campo”.

E tutto il popolo italiano, spera proprio che il ct azzurro abbia ragione.