Angelo: "Il Vicenza? Servirà la massima concentrazione"

Angelo: "Il Vicenza? Servirà la massima concentrazione"

Angelo Mariano de Almeida è pronto insieme al suo Lecce a sbarcare nel paradiso della massima serie, ma ammette che ci sarà ancora da lottare prima di poter gioire e festeggiare.

Il difensore brasiliano, classe 81', è ancora amareggiato per la rocambolesca sconfitta dei giallorossi contro il Cesena di Bisoli e mantiene alta la concentrazione in vista della sfida di domenica al "Menti" di Vicenza: "Contro i veneti sarà una partita delicata e difficile, loro avranno bisogno di punti per assicurarsi la salvezza e noi per accedere nella massima serie. Sono convinto che la squadra che sbaglierà di meno riuscirà a conquistare i tre punti e quindi potrà raggiungere gli obiettivi prefissati".

Secondo il terzino giallorosso per avere la meglio contro gli uomini di Maran, non basterà soltanto una prestazione al top: "Sappiamo benissimo che domenica non basterà rendersi protagonista di una buona prestazione, ma per noi sarà necessario rimanere concentrati per tutta la gara perché come è successo contro il Cesena bastano due soli errori nel corso di tutti i novanta minuti per perdere una partita in cui avevamo dominato".

Angelo è convinto che per raggiungere l'obiettivo della serie A, il suo Lecce dovrà ripetere la prestazione fatta venerdì scorso contro la formazione di Bisoli: "Contro il Vicenza dobbiamo ripartire dalla prestazione con il Cesena, ma facendo attenzione a non commettere gli stessi errori. Stiamo vivendo un momento in cui fino alla scorsa partita avevamo tre opportunità per centrare il nostro obiettivo, ora ne restano solo due e dovremo cercare di guadagnare il prima possibile i punti necessari per tagliare il traguardo della serie A".

Contro i veneti vista l'assenza a centrocampo per squalifica di capitan Giacomazzi, il difensore brasiliano potrebbe essere avanzato a centrocampo da Gigi De Canio:"Durante questa stagione il mister mi ha utilizzato sulla linea di centrocampo: come ho detto più volte io sono a disposizione dell'allenatore e della squadra perciò sono disponibile a qualsiasi soluzione, me il ruolo che preferisco è quello più arretrato. E' normale, però, che c'è della differenza a giocare esterno in difesa o a centrocampo. Nella mia carriera sono stato utilizzato soprattutto in difesa ed è il ruolo che ho ricoperto sin da piccolo. Ad esssere sincero i vari allenatori che ho avuto- continua il brasiliano- in questi anni da Zeman a De Canio mi hanno aiutato a migliorare e a crescere come giocatore e anche se le critiche nei miei confronti non mancano, sono convinto che partire dalla linea arretrata e sfondare in avanti, è il ruolo per cui sono più portato".

Un ultimo pensiero va al suo futuro, che a quanto sarà lontano da Lecce (molto probabilmente al Parma, ndr), ma il brasiliano non si sbilancia più di tanto sull'argomento: "Non ho firmato con il Parma come si è sentito dire: ora aspettiamo di raggiungere prima possibile il nostro obiettivo a e poi riparleremo di questo argomento, quando saremo tutti più tranquilli e lucidi, ma sicuramente c'è la volontà della società di riconfermarmi".