Giro di Italia: rivoluzione in classifica

Rassegna stampa 20 maggio

G8 di Genova. Dopo il pronunciamento della Corte di Appello di Genova che ha ribaltato il verdetto di primo grado sull'irruzione nella scuola Diaz, il governo prende posizione attraverso il Ministro dell'Interno Maroni e il Sottosegretario Alfredo Mantovano.

Il primo ha ribadito piena fiducia nei funzionari e nei poliziotti condannati, garantendo che rimarranno al loro posto, mentre Mantovano si è detto certo che la Cassazione, nell'ultimo grado di giudizio, ristabilirà l'esatta proporzione su ciò che è successo, distinguendo le responsabilità degli imputati.

Londra. Arrestato Danilo Restivo, accusato in Italia dell'omicidio di Elisa Claps. Restivo è stato fermato per aver ucciso una donna inglese. La procura di Salerno ha chiesto ed ottenuto il prelievo del DNA. Dall'esito dell'esame, l'inchiesta potrebbe subire una svolta per accertare rapidamente le responsabilità e le eventuali coperture.

Lecce. Parte questa mattina la terza edizione del Festival dell'Energia, con l'inaugurazione nel chiostro dei Teatini alla presenza del governatore della Puglia, Nichi Vendola. Per tre giorni Lecce diventa un contenitore di dibattiti, incontri, mostre e concerti. Potete consultare il programma completo su www.festivaldellenergia.it e seguire i video degli appuntamenti principali su www.festivaldellenergia.tv

Ciclismo. La tappa più lunga del Giro, la Lucera-L'Aquila di 262 km, sconvolge la classifica generale. Petrov del team Katyuscia torna alla vittoria dopo otto anni di digiuno mentra la maglia rosa finisce sulle spalle del venticinquenne australiano Porte. La prima fuga è quella decisiva: sono in 56, già al ventesimo kilometro, ad uscire dal gruppo e a guadagnare progressivamente un vantaggio che arriva fino ai 18 minuti. Il leader della corsa, Vinokourov sta a guardare e con lui tutti gli altri big, nonostante tra i fuggitivi ci siano corridori piazzati bene in classifica generale, a partire proprio da Porte che alla partenza di tappa è sesto con 2'26'' di ritardo. Solo nel finale il gruppone si da una mossa ma ormai è troppo tardi. Petrov vince con un distacco di 12-13 minuti. Porte adesso è primo con un minuto e 45 di vantaggio sullo spagnolo Arroyo e 10 su Vinoukourov, dodicesimo. Primo degli italiani Valerio Agnoli della Liquigas, quinto a 4:41.