Corruzione: arrestati Fasano e Siciliano

Corruzione: ai domiciliari Fasano e Siciliano

Afghanistan: due militari italiani sono rimasti uccisi in un attentato con un ordigno rudimentale; altri due commilitoni, tra cui una donna, sono stati feriti. I quattro viaggiavano a bordo di un veicolo blindato che faceva parte di una colonna in movimento da Herat verso Bala Murghab. Le vittime sono il sergente Massimiliano Ramadù di 33 anni, di Velletri (Roma) e il caporalmaggiore Luigi Pascazio, di 25 anni, della provincia di Bari.

Thailandia: sale a 35 il numero delle vittime dopo tre giorni di scontri. E' deceduto il leader della rivolta, chiamato il Comandante Rosso, ferito alla testa da un proiettile giovedì scorso. Un fotoreporter italiano è rimasto invece lievemente ferito negli scontri di ieri ma molto presto dovrebbe essere dimesso dall'ospedale in cui è stato ricoverato.

Salento. Finita la mareggiata, a Gallipoli arriva la bufera giudiziaria. Sono ai domiciliari Flavio Fasano e Gino Siciliano mentre a Giovanni Lagioia di Confindustria e Stefano Zampino (ex dirigente della Provincia) è stato imposto l'obbligo di dimora. Sono sette gli indagati a piede libero. I provvedimenti cautelari sono stati disposti dal GIP di Lecce a seguito di una indagine del ROS scaturita dall'inchiesta sull'omicidio del boss Padovano. I reati contestati ad amministratori ed imprenditori riguardano la gestione di appalti pubblici e la selezione dei dirigenti.

Calcio. Il pareggio in extremis del Mantova a Crotone condanna il Gallipoli alla retrocessione matematica. Si chiude così, con due turni di anticipo, un campionato surreale per il sodalizio ionico. Squadra rivelazione fino quasi alla metà della stagione, grazie soprattutto alla professionalità di Giuseppe Giannini, il Gallipoli è crollato dopo lo sfaldamento societario. Una brutta pagina che non sarà facile cancellare.