Rassegna Stampa on line del 16 maggio

Le notizie del 16 maggio scelte per voi

Thailandia. Escalation di violenza nella capitale Bangkok. Da giovedì sera, quando l'esercito ha chiuso il quartiere occupato dai dimostranti, si contano 25 morti e oltre 200 feriti. Le forze armate hanno lanciato un altro ultimatum: entro le 10 di lunedì mattina, ora italiana, i manifestanti devono abbandonare il presidio ed essere schedati.

Una misura necessaria, sostiene il governo, per distinguere i cittadini dai terroristi. Intanto l'esercito si è offerto per l'evacuazione di donne, bambini ed anziani. Il leader della rivolta invoca l'intervento di mediazione del re.

Italia. Il governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci, è indagato dalla Procura di Roma per presunti illeciti nella gestione degli appalti per impianti di energia eolica; nella stessa inchiesta sono coinvolti altri politici, tra cui uno dei coordinatori nazionali del Pdl, Denis Verdini. Secondo gli inquirenti sarebbe stato messo in piedi un sistema di controllo e distribuzione degli appalti per aggiudicare i lavori a persone di fiducia, attraverso un meccanismo di corruzione.

Maltempo nel Salento. Le mareggiate delle ultime 48 ore hanno letteralmente divorato lunghi tratti del litorale, senza risparmiare le più note località turistiche come Otranto, Ugento, Gallipoli e Porto Cesareo. Gravi i danni per molti stabilimenti balneari, molti dei quali erano già pronti all'avvio della stagione estiva. Solo oggi si avrà una ricognizione completa dei danni e si potranno valutare gli interventi più urgenti per ripristinare una situazione di normalità

Calcio. I risultati della 40a giornata di serie B non attutiscono la batosta subita dal Lecce nell'anticipo di venerdì sera in casa contro il Cesena. Vincono infatti, tutte le inseguitrici, Brescia, Sassuolo e Torino. I giallorossi comunque, con cinque punti di vantaggio sul terzo posto, restano padroni del loro destino: con una vittoria nelle prossime due partite, Vicenza fuori e Sassuolo in casa, i giallorossi riuscirebbero a conservare il primato in classifica che detengono da novembre; con due punti matematicamente promossi.