PRIMARIE: IL 24 GENNAIO BOCCIA VS VENDOLA

16 GENNAIO - (Gabriele De Giorgi) E vissero felici e contenti; potrebbe chiudersi così la lunga disputa interna al centrosinistra per la scelta del candidato alla presidenza della Regione Puglia. Ora che l'assemblea regionale dei democratici ha, all'unanimità, deciso di "concedere" le primarie non resta che aspettare l'esito della consultazione, prevista per domenica 24 gennaio.

Francesco Boccia contro Nichi Vendola, la riedizione di un duello che cinque anni fa vide prevalere il secondo, contro tutti i pronostici. Questa volta c'è di mezzo l'Udc e la sua fetta di voti sui quali punta D'Alema per ribaltare quel risultato. Ma, vada come vada, il centrosinistra esce malconcio da questa vicenda: la gestazione e la gestione della "crisi" è stata infelice, dando all'elettorato l'impressione di una compagine allo sbando, senza guida e senza idee. Cosa accadrà dopo le primarie? Se vincesse Vendola l'Udc cercherebbe un accordo in extremis con il Pdl? E se vincesse Boccia, i vendoliani lo appoggerebbero nelle elezioni di marzo? C'è tempo per fare bilanci e, solo a campagna elettorale conclusa, si potrà provare a ripercorrere all'indietro un percorso di incontri, rinvii, ricatti e veti che ha lasciato nel panico e nello stupore il cosiddetto popolo del centrosinistra pugliese. Intanto resta l'impressione di aver perso almeno due mesi di lavoro, una buona dose di unità vera - non quella della retorica, dei manifesti, delle dichiarazioni di comodo - e tanto dell'entusiasmo dei suoi simpatizzanti. Fattori che sembrano ipotecare una sconfitta. Sull'altro versante da registrare l'incontro a Palazzo Grazioli tra il premieri e Adriana Poli Bortone; tra i due i rapporti sono sempre stati buoni nonostante le posizioni antigovernative del movimento Io Sud su alcune questioni. La senatrice non rinuncia alla propria candidatura e prosegue nella battaglia con l'asse Fitto-Mantovano i quali premono per una scelta "interna" al Pdl. La domanda è se, a questo punto, si aspetterà l'esito delle primarie degli avversari per decidere la candidatura in funzione della vittoria di Vendola o di Boccia.