Siamo tutti ciechi!

Per rispondere al vile attacco intimidatorio di ieri nei confronti di Sergio Blasi, nel pomeriggio, è stato organizzato un pubblico comizio alle ore 18.30 a Melpignano insieme al Segretario regionale del Pd.

NON SI VEDE BENE CHE COL CUORE

Questa notte sono stato vittima dell'ennesimo atto intimidatorio nei confronti del Comitato di Maglie. Quello che è accaduto questa notte, però, rappresenta un salto di qualità. C'è stato un tentativo di forzare la porta d'ingresso del comitato e i carabinieri intervenuti questa mattina sul posto hanno trovato questo biglietto: “No alla Puglia degli Anormali. Un Presidente Rikkione ed un vicepresidente cieco. Ke accoppiata!!! Facciamo ancora in tempo a liberarcene... cacciamo quella kekka di Vendola e quell'handicappato di Blasi, prima ke caccino noi normali dalla nostra terra. Blasi ritirati ci hai rotto i coglioni... ke cazzo puoi capire tu della Puglia se nn puoi neanke vederla”.

Io sono preoccupato ma non spaventato.

Io sono preoccupato ma non intimidito.

Io sono preoccupato per il clima che si sta generando in questo paese e in questa regione. Io nel corso della mia vita e della mia esperienza ho sempre dimostrato che la politica è bella perché riguarda la più grande delle attività che l'ingegno umano abbia pensato. Perché la politica attiene alla costruzione e all'organizzazione di una comunità, alle relazioni che si stabiliscono tra i luoghi e i suoi abitanti; è strumento di emancipazione e di conquista dei diritti. La politica è bella e anche quando ho avuto responsabilità di governo, con il mio lavoro di assessore e sindaco di una piccola comunità, mi ha animato la possibilità di immaginare un progetto, di provare a costruirlo, di vederlo realizzato e di capire che questo porta benefici alla comunità.

Io sono preoccupato ma sicuro, e questo atto in qualche modo me lo conferma, che la Puglia abbia saputo costruire in questi anni uno sguardo diverso. Una Puglia che appare pericolosa perché sfugge a quell'immagine del Sud attraversato dalla criminalità, dedito all'assistenzialismo, sprecone, non in grado di rendersi protagonista di un modello di sviluppo alternativo.

Io e Nichi Vendola abbiamo dimostrato dalla Puglia, con le differenze dei ruoli che abbiamo ricoperto, che c'è anche una speranza per la sinistra; abbiamo dimostrato che c'è la possibilità di una politica che sfugge al clima di degrado che vive oggi il nostro paese.

Questo clima costruisce le condizioni affinché qualcuno che si definisce “normale” provi disprezzo per chi considera “anormali”. La mia malattia agli occhi è stato un ulteriore motivo di forza per dimostrare che siamo tutti diversamente abili. In questa campagna elettorale ho deciso di stampare il mio materiale anche in braille per dimostrare che tutti siamo diversamente abili. Chi non ha la possibilità di usare gli occhi usa le mani.

Io vorrei dire una cosa a chi si è macchiato di questo atto di intolleranza. Quando sono stato colpito dalla malattia stavo leggendo il Piccolo Principe. Nel libro la volpe ad un certo punto dice questa frase “Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi”. Io ho sempre vissuto la politica prima con il cuore e poi mettendoci la testa.

Sergio Blasi

Guarda i commenti alla vicenda sulla Bacheca di Fb di Sergio Blasi.