Opa Cupa in concerto l'8 agosto ‏per la IV Edizione Sagra della Macaria Cistareddha

8 August, 2011 (All day)

Lunedì 8 agosto, alle ore 21,30, di ritorno dal tour estivo in Spagna, gli Opa Cupa con il loro “Centro di Permanenza Temporanea” Tour, fanno tappa a Caprarico del Capo - Tricase (Lecce), via Leuca, per la IV Edizione SAgra della Macaria Cistareddha

«Opa Cupa» (leggi: «opa tzupa»), grido di esortazione alla danza degli zingari del Sud-Est Europa, è un progetto musicale nato nel Salento.
La band, che si caratterizza nella sua unicità per l’innovazione della proposta musicale, presenta il terzo lavoro discografico: “Centro di Permanenza Temporanea”.

La rielaborazione del repertorio dei Balcani accompagna con musiche originali, testi in italiano che sono un inno alla cultura dell’accoglienza. Il nuovo cd si incrociano con le sonorità jazz progressive e bandistiche tipiche della tradizione musicale del Sud Italia, prime fra tutte le marce sinfoniche dei Maestri Nino Ippolito Ernesto Abate.

Intorno al trombettista Cesare Dell’Anna si riuniscono musicisti di diverse culture (Bosnia-Erzegovina, Albania, Algeria, Bulgaria, Italia meridionale, Marocco, Romania) formando una vera e propria fanfara festosa, unica nel genere balkan jazz. I ritmi irregolari sono influenzati da più stili, creando caleidoscopiche sonorità e affascinanti momenti di pura tecnica interpretativa e musicale.

Nel repertorio, il famoso standard jazz “My Favorite Things”, totalmente riarrangiato ed arricchito dalla ritmica in 7/8 che caratterizza il balkan jazz degli Opa Cupa; oltre alle inedite marce bandistiche scritte da Cesare e Giancarlo Dell’Anna o la romantica interpretazione di “Ebb Tide”, sound track del mitico film “I Clows” di Federico Fellini. Infine, “CPT, due inutili parole”, dedica appassionata ai migranti che rischiano la loro vita per inseguire un sogno.

“Centro di Permanenza Temporanea” è dedicato all’Albania Hotel, nelle campagne del Salento, residenza aperta a migranti, viaggiatori, suonatori… dimora di artisti e di passanti.

Opa Cupa è la musica che si affaccia al Mediterraneo, è quello che si trova sulle spiagge del Salento d’inverno, sono i disegni sui muri dei centri d’accoglienza sfollati e dei centri di detenzione, è il mare che separa la nostra terra da quelle che si affacciano sull’altra sponda, è la disperazione che affronta traversate della speranza, sono i corpi persi nello stesso mare che d’estate accoglie e rinfresca. Il nostro lavoro è il frutto della resistenza alle politiche istituzionali di dis-integrazione.”

La formazione è composta da Cesare Dell’Anna e Giancarlo Dell’Anna alla tromba, Irene Lungo alla voce, Mauro Tre al piano e tastiere, Luigi Bruno alla chitarra elettrica, Davide Arena e Francesco Massaro ai sax, Stefano Valenzano al basso e Dario Congedo alla batteria.

Il nuovo CD è destinato a raccogliere fondi in sostegno del Poliambulatorio di Emergency a Palermo, che presta gratuitamente assistenza sanitaria alla popolazione immigrata residente, con o senza permesso di soggiorno e alla popolazione non immigrata, che si trova comunque in stato di bisogno.