"Cantine aperte 2011" presenta "La Malamara" di Giuseppe Triarico

29 May, 2011 (All day)

“La Malamara” di Giuseppe Triarico (Lupo editore)

29 maggio alle ore 12,00

presso la “Cantina San Donaci” – San Donaci (Br) in Via Mesagne, 62

Giuseppe Triarico presenta alla Cantina San Donaci (Br) in via Mesagne 62 il suo libro “La Malamara” (Lupo editore) per Cantine aperte 2011 e con Segnavino dell’Ape (associazione pugliese editori).

Il libro- Dall’adolescenza all’età adulta, il tempo inarrestabile trascina via con sé ogni magia e svela impietoso la forza distruttiva delle passioni, mette a nudo fragilità e rancori, scardina la purezza degli affetti adolescenziali che hanno nutrito un mondo, disperdendolo.
È la storia di “quelli del Paisiello”, narrata in chiave di contrappunto tra passato e presente, quasi in una corsa che ha la rapidità degli anni e l’intensità del vivere.
Fausto e Rocco, Sandro e Antonia – legati da un’amicizia esclusiva e totalizzante – vivono, gioiscono e soffrono insieme, in una dimensione che credono inattaccabile ma che non li risparmia dalla solitudine, dall’irrequietezza e dal tormento.
L’insidia della MalaMara, quel misto di felicità e dolore, quel chiedere sempre qualcosa in più che in vario modo si insinua nella loro formazione, finisce col vincolarli ad un eterno presente, rendendoli adulti incapaci di confrontarsi con la realtà a viso aperto e vittime di una logica che – per eccesso di amore – si manifesta devastante.
Una storia ambientata nel Salento, ma che può essersi svolta ovunque coinvolgendo una stessa generazione e toccando gli stessi tasti, per questo intrigante quanto basta a suscitare riflessione e ad accogliere il monito rivolto a chi di quella generazione è erede.

Giuseppe Triarico-
Nato nel 1977 a Noci, ma è cresciuto a San Donaci. Architetto, si divide per lavoro tra il Salento e le sue terre natìe. Ama i film di Fellini e quelli con Marlon Brando. Suona la batteria in una cover band di amici. Spesso accusato di affabulazione illecita dalla prima persona a cui è dedicato questo romanzo; sottovalutato nelle abilità calcistiche dalle altre due.