Le nostre recensioni: Alice in Wonderland

(Caterina Sabato)Per questo ultimo capolavoro di Tim Burton il 3D è davvero superfluo. Questo perchè come al suo solito il regista è capace di catturare lo spettatore nei suoi mondi fantastici e magici senza bisogno di ulteriori “supporti”. La storia di Alice (guarda il trailer) si sposa benissimo con lo stile di uno dei più alternativi registi del nostro tempo: un sogno allucinato in un'altra dimensione, fatta di animali e piante parlanti, mostruose creature, regine buone e cattive e personaggi fuori di senno.

Come lo strabiliante Cappellaio Matto interpretato dall'attore feticcio di Burton: Johnny Depp. Trucco elaboratissimo e un'interpretazione impeccabile danno vita ad un Cappellaio esilarante che si isola dalla triste realtà alla quale è condannato dalla Regina Rossa lasciandosi andare alla follia, ai suoi pensieri senza senso che lo rendono però il personaggio più interessante di tutta la storia. Anche più di Alice che dovrà salvare il suo mondo delle meraviglie dal male e dalla prigionia. Ma quanto fa sognare questo regista che non vuole affatto crescere, che facendo vivere ancora il bambino che è dentro di lui permette anche a noi di fuggire lontano da una grigia realtà come fa Alice che scappa da un fidanzamento combinato, dalle costrizioni della sua società. Ed è come se Burton ci prendesse per mano e ci accompagnasse per un viaggio fatto di fantasia, magia, spensieratezza: tutto ciò che spesso viene bollato come superfluo, come stupido, come folle ma che è un toccasana per la mente, per il cuore. Forse saremmo davvero felici se questo Mondo delle Meraviglie esistesse davvero e potessimo raggiungerlo, se non fosse solo un'illusione, un miraggio creato da Burton, nel quale i matti non sono considerati malati e “l'impossibile è tale solo se si pensa che lo sia”.

Alice in Wonderland
Regia: Tim Burton.Cast:Johnny Depp, Mia Wasikowska, Helena Bonham-Carter, Anne Hathaway.