Otranto: la Grotta dei Cervi di Porto Badisco in 3D

Si potrà ammirare la Grotta dei Cervi di Porto Badisco in 3D il 25 e il 26 novembre 2010 nel Castello Aragonese di Otranto. Il Progetto "Grotta dei Cervi - Porto Badisco", avviato nel 2003 dal Coordinamento SIBA dell'Università del Salento, d'intesa con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e in collaborazione con il CNR canadese e il CASPUR di Roma, prevede la ricostruzione tridimensionale e la rappresentazione virtuale della Grotta.

Il Progetto è in fase avanzata e i risultati sinora raggiunti hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

Sono state già realizzate l'acquisizione digitale 2D e 3D delle pitture parietali e degli ambienti ipogei più significativi, l'elaborazione di una parte dei dati acquisiti, la ricostruzione tridimensionale e la rappresentazione virtuale di una sezione della Grotta (ambiente V) e la sua visualizzazione stereoscopica e interattiva attraverso il Teatro virtuale 3D.

L'acquisizione digitale 2D e 3D delle pitture parietali e degli ambienti ipogei, difficilmente accessibili e con un alto tasso di umidità, è stata estremamente complessa ed ha richiesto una strumentazione ad alta tecnologia e adatta all'uso in condizioni ambientali estreme.

Nella campagna 2005 è stato quindi necessario l'utilizzo integrato delle attrezzature hardware e software dei Laboratori 2D e 3D del SIBA e dello scanner 3D laser costruito dal CNR canadese per applicazioni spaziali della NASA e modificato ad hoc per il Progetto della Grotta e successivamente per la scansione della Gioconda.

L’elaborazione dei dati 2D e 3D, la ricostruzione tridimensionale dell’ambiente V dell’ipogeo e la rappresentazione virtuale hanno richiesto un notevole impegno e lo sviluppo di nuove tecnologie.

Nella campagna 2009 è stato utilizzato, oltre alle nuove attrezzature hw e sw del SIBA, uno scanner 3D laser a tempo di volo, dotato di un ampio campo di vista e in grado di acquisire vaste superfici, acquistato ad hoc dal CASPUR di Roma per il Progetto della Grotta dei Cervi.
Attualmente sono in corso l'elaborazione dei restanti dati acquisiti ad altissima risoluzione nelle campagne 2005 e 2009 e la ricostruzione tridimensionale di altre sezioni della Grotta.

Il completamento del Progetto consentirà anche di disporre di tutti i dati necessari per la riproduzione fisica fedele in scala 1:1 di una zona più rappresentativa della Grotta, così come è stato fatto per la Grotta di Lascaux.

La rilevanza dell’iniziativa, l’elevatissimo livello scientifico e tecnologico delle realizzazioni oggetto del Progetto e la loro risonanza internazionale, costituiranno un’ulteriore valorizzazione del Salento, della Regione Puglia e, più in generale, del territorio nazionale. E’ evidente, infatti, come la possibilità di fruizione del patrimonio storico-artistico e archeologico, mediante avanzati sistemi digitali multitarget, avrà benefici riflessi sulla ricerca scientifica, la formazione culturale e professionale, il turismo e l’economia stessa del territorio.