Open Dance: la danza che piace a Lecce

Open Dance, "la danza che piace a Lecce" ha titolato un importante quotidiano nazionale.

Riscuote sempre più successo la rassegna dedicata al teatro-danza e alla danza contemporanea promossa da Cantieri Teatrali Koreja, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Provincia di Lecce, Unione Europea, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il sostegno dell’Istituto di Cultura Catalana Ramon Llull.

Atteso ritorno a Koreja per la Compagnia Virgilio Sieni in scena Sabato 6 novembre alle ore 20.45 con "Signorine" per la regia e coreografia di Virgilio Sieni.

Lo spettacolo si ispira all'opera di Samuel Beckett, e in particolare ai testi Mal visto mal detto (1981) e Respiro (1968) e al cortometraggio Film (1963).

Le interpreti Ramona Caia e Claire Indaburu sembrano misurare il tempo e agiscono con rallentata acutezza secondo brevi azioni. Sono figure che alludono a corpi deposti in preghiera, in ascolto, assorbiti dal proprio sguardo, quasi lontani dal mondo. La quotidianità diventa rito, cerimonia.

Tra rotolamenti, piegamenti, flessioni e contorcimenti degni delle migliori contorsioniste (una delle due riesce persino a chiudersi dentro il piccolo mobile...) lo spettacolo prosegue, di quadro in quadro, lasciando col fiato sospeso, perché si percepisce il malessere delle due protagoniste, ma anche la loro gran voglia di vivere, un afflato alla vita che non trova il coraggio di essere e rimane sospeso in un gesto ripetuto, nella complessità di un movimento, nella testardaggine della ripetizione disordinata.